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CHIAROVEGGENZA
Il termine chiaroveggenza deriva dal francese "clairvoyance" ovvero "vista chiara" e indica la facoltà di vedere oggetti o eventi ai quali non si sta assistendo fisicamente e che possono essere riferiti al presente, al passato o al futuro. Vi sono alcune persone che hanno il dono innato della chiaroveggenza ma pare che questa capacità possa anche venire sviluppata. La chiaroveggenza comprende la percezione degli eventi passati, presenti o futuri perché gli eventi sono visti fuori dal continuum spazio/temporale. La chiaroveggenza differisce dalla telepatia in quanto gli eventi vengono percepiti senza che vi sia un'altra mente umana a "trasmettere" le visioni mentre la telepatia richiede una comunicazione mentale con un soggetto fisico. La maggior parte degli scienziati nega che esistano prove valide a sostegno del fenomeno, coloro che vi credono, invece, forniscono diverse spiegazioni in merito. Tra le teorie più comuni troviamo: - il chiaroveggente giunge alle sue visioni attraverso il contatto con gli spiriti o con gli angeli - il chiaroveggente usa la telepatia ovvero la capacità di comunicare attraverso l'uso esclusivo della mente e quindi percepisce eventi vissuti in realtà da terze persone che trasmettono al veggente la propria esperienza - il chiaroveggente otterrebbe le informazioni soltanto grazie al suo intuito. - il chiaroveggente in qualche modo capta flussi di energia sconosciuta che partono dall’oggetto o dall’avvenimento in questione.
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